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SottoComitati e Gruppi di Lavoro ISO/TC 22 |
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WG 5 "Car Radio" : FAKRA Dopo lunga inattività, ha ripreso il lavoro consistente nell'analisi quinquennale di quanto prodotto nel passato, e nell'elaborazione di una nuova Norma riguardante le "Dimensioni e requisiti elettrici dell'interfaccia a 50 Ohms per le frequenze radio".
Nato su proposta Statunitense, si propone di unificare le metodologie già in atto presso i vari costruttori di veicoli e componenti per un'applicazione uniforme della FMEA di prodotto, processo e sistema. Questa tecnica è ritenuta fondamentale nell'ambito del sistema di Gestione della Qualità nel settore automotive. I membri di IATF (organismo che riunisce i principali costruttori del mondo) hanno infatti già pubblicato diverse guide per l'applicazione di questa tecnica a supporto della specifica ISO/TS 16949.
Si
interessa di frenatura ad ampio spettro. Gli argomenti trattati spaziano
infatti dalle guarnizioni frenanti (WG 2), ai fluidi freno (WG 3), alle
tubazioni e relativa raccorderia (WG 4), alla misura delle prestazioni
frenanti (WG 6). Quest'ultimo Gruppo mantiene vivo il legame con
il GRRF di Ginevra occupandosi di aggiornare le Norme ISO affinchè siano
sempre in linea con i più recenti emendamenti del Regolamento 13. Negli
ultimi anni gli argomenti che hanno richiesto una maggiore attenzione
degli esperti sono stati la compatibilità motrice/rimorchio, l'EBS, i
rallentatori e le prove per misurare l'efficienza frenante dei veicoli
pesanti in circolazione. Il lavoro di questo SottoComitato ha un impatto diretto sul progetto dell'autoveicolo, in quanto è dedicato alle varie tematiche relative ai sistemi elettrici/elettronici installati a bordo veicolo. Strutturato su 10 WG, di particolare importanza sono le attività svolte nell’ambito del WG1 "Data communication", WG3 "Electromagnetic compatibility" e WG16 "Functional safety". Le norme prodotte dal WG3 sono anche richiamate dalla nuova Direttiva Europea per l’omologazione dei veicoli stradali. Altri argomenti di notevole interesse sono: "connettori multipolari" veicolo e rimorchio (WG9), “cavi elettrici per autoveicoli” (WG4) e "condizioni ambientali" per le prove dei vari componenti (WG13).
Ha contribuito in maniera essenziale all'elaborazione delle metodologie di prova, assunte poi nei capitolati tecnici della Regolamentazione Internazionale sulle emissioni allo scarico. Sono in fase di pubblicazione le 10 parti del progetto di norma che riguarda la pulizia del circuito dei fluidi nei componenti del veicolo, mentre sta elaborando una norma sulla valutazione delle performance di un sistema di separazione del contaminante solido e aerosol dai gas di "blow-by" di un motore.
Ha elaborato nel passato svariate Norme sulla classificazione dei tipi di veicolo, nonché sulle relative masse e definizioni, poi riprese a vario titolo dalla UE ed ECE/ONU nelle Direttive e nei Regolamenti per l'Omologazione dei veicoli stradali. Attualmente è attivo al suo interno il solo WG 1. Questo Gruppo, fortemente voluto dai costruttori svedesi di veicoli commerciali pesanti, sta sviluppando uno standard per facilitare lo scambio di dati di prodotto tra il costruttore dell'autotelaio e l'allestitore prima e durante l'allestimento del veicolo completo. La parte della Norma relativa ai codici dimensionali unificati (codici BEP "Bodywork Exchange Parameter"), è in fase di pubblicazione, mentre quella relativa ai codici generali, delle masse ed amministrativi è attualmente alla fase di votazione ufficiale. Il Sottocomitato ha inoltre espresso la volontà di aggiornare la Norma ISO 4131 sui codici dimensionali per autovetture. L'unificazione di tali codici riveste particolare importanza per poter fornire ai clienti in sede commerciale dei dati realmente compatibili.
Tratta tutta la componentistica dei sistemi d'iniezione, filtri aria, olio e combustibile con le relative metodologie di prova, nonchè filtri aria dell'abitacolo veicolo.
Il Sottocomitato ha recentemente portato a termine lo sviluppo di una norma per un test di durata dei rivestimenti che influenzano il colore della luce emessa da sorgenti luminose. Ha inoltre in corso la revisione della norma relativa alle proprietà retroriflettenti delle targhe automobilistiche.
Suo principale scopo è la normalizzazione dei metodi di prova che permettono di caratterizzare la risposta dinamica dell'autoveicolo quando sottoposto alle principali manovre riscontrabili su strada (cambio di corsia, rilascio acceleratore e frenata in curva, frenata su superfici a diverso coefficiente di aderenza, etc.). Tali metodologie vengono utilizzate regolarmente dai costruttori durante la fase di sviluppo dei nuovi modelli per valutarne la tenuta di strada ed il comportamento al limite di aderenza in caso di manovre d'emergenza. Il Sottocomitato, visto il recente interesse dimostrato sulla materia da parte di NHTSA ed EuroNCAP, è ora impegnato ad esaminare alcuni metodi di prova che potrebbero essere utilizzati per definire una classifica di merito delle autovetture nel loro comportamento dinamico su strada (ad es., spazio d'arresto e resistenza al ribaltamento).
In questo gruppo vengono trattate le prove d’urto. Queste tematiche sono essenziali per il progettista, in quanto definiscono la struttura del veicolo. Il Gruppo sta inoltre conducendo uno studio approfondito per definire una procedura di prova per l'urto posteriore a bassa velocità (whiplash) e, inoltre, di recente ha attivato un nuovo WG per la simulazione computerizzata di incidenti.
I lavori del Sottocomitato, recentemente rivitalizzati, sono focalizzati su due progetti di norma: uno sulle proprietà di trasmissione solare dei materiali trasparenti di uso autoveicolare ed un altro riguardante la resistenza allo sfondamento di tali materiali.
Anche il lavoro di questo SottoComitato ha un impatto diretto sul progetto dell'autoveicolo, in quanto è dedicato ai sistemi di ritenuta a bordo veicolo, inclusi i seggiolini per bambini. Sta elaborando norme relative ai manichini strumentati e ai criteri biomeccanici da utilizzarsi per rilevare e analizzare dati delle prove d'urto definite dall'SC 10. Di particolare interesse sono le norme ISO 15830, di recente pubblicazione, relative ai manichini per urti laterali (WorldSID).
Questo SottoComitato si occupa di definire i simboli d’identificazione di comandi presenti sul veicolo, l'ubicazione di comandi e spie e determinare i punti H e R. Oltre all'aggiornamento costante dei simboli presenti sul veicolo (ISO 2575), ha in corso studi sull’interfaccia uomo-macchina (HMI) di sistemi telematici installati in vettura quali il “navigatore”, il “telefono”, e tutti quei sistemi di ausilio alla guida (ADAS) in modo da renderli meno "distraenti" per il conducente.
Sta definendo le caratteristiche dei portapacchi, collocati sul tetto vettura o sul portellone posteriore, per il trasporto di bagagli / attrezzature sportive. Di particolare interesse è la definizione di metodologie per determinare la resistenza degli ancoraggi in caso di urti in ambito urbano.
Questo Sottocomitato ha lavorato negli ultimi anni all'aggiornamento del parco norme sui dispositivi di traino per veicoli pesanti (ganci, occhioni, ralle, perni, ecc.). I contenuti tecnici delle norme ISO sono conformi alle prescrizioni Legislative delle Direttive del Mercato Comune nel frattempo emesse su questi argomenti, e in qualche caso sono in grado di percorrerle. Il SottoComitato ha infatti intenzione di proporre ulteriori aggiornamenti alla seconda edizione del Regolameno UN-ECE R-55, documento di riferimento per le omologazioni europee dei dispositivi di traino. Gli aggiornamenti riguarderanno principalmente le ralle leggere, destinate al montaggio sul telaio del trattore stradale senza l'ausilio della piastra di fissaggio.
Questo
Sottocomitato al momento non ha argomenti registrati nel programma di
lavoro. Tuttavia nel corso delle ultime riunioni, si sono identificate
alcune aree di interesse tra cui: dispositivi per rilevamento immagini,
visione notturna, misurazione della riflessione del parabrezza, ellissi
oculari.
Si occupa di normalizzare prestazioni e metodi di prova (ad esempio consumi, emissioni e prestazioni stradali) dei veicoli elettrici e dei veicoli ibridi e di elaborare le relative norme di sicurezza. Ha inoltre anche intrapreso lo studio dell’applicazione delle “fuel cell” per utilizzo autoveicolare nell'ambito dei contesti qui sopra menzionati. Quest'ultima attività riveste importanza primaria, in relazione all'attuazione dei correnti programmi nazionali, per la definizione di Norme sulla sicurezza degli occupanti e per le prestazioni dei veicoli di futura generazione.
Il Sottocomitato sta aggiornando le norme a suo tempo emesse su alcune procedure di prova necessariamente previste anche dalle Direttive di Omologazione dei motocicli. In particolare sono attivi i Gruppi di Lavoro che si occupano di emissioni inquinanti (WG 17: è allo studio una nuova norma sulla misura delle emissioni e del consumo combustibile che adotterà, fra gli altri, il ciclo armonizzato WMTC) e di emissioni acustiche (WG 16). Sono in corso di revisione anche le norme sulle prove d'urto atte a determinare l'efficacia di eventuali dispositivi di protezione montati sul motociclo, sulle prove di resistenza delle ruote in lega leggera, sull'installazione luci e sui simboli per indicatori, comandi e spie.
SC 23 "Mopeds" : CUNA Il SottoComitato sta aggiornando le norme a suo tempo emesse su alcune procedure di prova necessariamente previste anche dalle Direttive di Omologazione dei ciclomotori. In particolare sono attivi i Gruppi di Lavoro che si occupano di emissioni inquinanti (WG 1) e di emissioni acustiche (WG 7). Il Sottocomitato ha inoltre recentemente dato vita ad un gruppo ad hoc per lo studio di fattibilità di programma completo di unificazione sulla sicurezza e sulle prestazioni dei veicoli a 2 e 3 ruote con propulsione puramente elettrica o ibrida. Il gruppo dovrà analizzare i dati di mercato attualmente disponibili, predisporre un'analisi sui possibili trend per l'immediato futuro e identificare una serie di caratteristiche tecniche rilevanti suscettibili di unificazione.
Nel corso della riunione di Ottobre 2002, ISO/TC 22 ha deciso di mutarne l'originale missione che riguardava l'alimentazione degli autoveicoli con il Gas Naturale. L'estensione del suo scopo porterà il Sottocomitato a trattare le problematiche relative a GPL ed Idrogeno : ciò sarà effettuato in piena sintonia con i Comitati ISO TC 58 e TC 197, rispettivamente "serbatoi" ed "idrogeno". A seguito di questa ristrutturazione profonda sono in corso, con i delegati dei Paesi partecipanti, i necessari chiarimenti per la definizione di un comune programma di lavoro.
Il Sottocomitato, di recente costituzione ha iniziato i lavori preliminari per lo sviluppo di norme relative ai veicoli allestiti per il trasporto di persone con differenti livelli di riduzione delle capacità motorie. Le norme riguarderanno principalmente i criteri di accessibilità e abitabilità dei veicoli. Si è deciso, in questa fase, di limitare lo scopo della prima norma alle autovetture (trasporto fino a nove persone compreso il conducente).
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